Ricondizionato Si o No?

Secondo Economia Circolare Confindustria, il vantaggio economico lato consumer attribuibile all’acquisto di prodotti device ricondizionati può oscillare dal 30% al 60%.

Nonostante ciò i dati italiani lasciano emergere che le persone ancora dichiarano diffidenza quando sentono parlare di prodotti ricondizionati, in particolare quelle appartenenti al segmento generazionale precedente la Generazione Z.

Gli over 35 appartengono infatti a quel segmento di consumer cresciuto con l’idea che possedere un oggetto nuovo sia  in parte sinonimo di funzionalità garantita,ma soprattutto perché in forma inconscia, ha nella propria mente scolpito il concetto di status symbol, che nel bene e nel male, guida tutti gli acquisti compulsivi.

Secondo uno studio di Deloitte ad aver compreso i vantaggi ricavati dall’acquisto di un prodotto ricondizionato sono i consumatori del Regno Unito e della Germania, mentre in Italia solo il 2% opta per questa valida alternativa al più costoso e più inquinante nuovo, comportamento che non è sempre conseguenza di una scelta libera e consapevole, ma piuttosto causato dalla mancanza di una reale conoscenza di questo mercato.

Altro fattore che gioca a sfavore dell’acquisto dei prodotti rigenerati è la convinzione errata che questi prodotti siano sinonimo di “usato” credenza che porta il futuro consumatore ad attribuire al ricondizionato tutti i fattori negativi legati all’acquisto di un prodotto di seconda mano, come ad esempio l’assenza di una garanzia o una batteria difettosa.

È importante perciò iniziare a fare chiarezza, mettendo in luce su quelli che sono i motivi che dovrebbero far ricadere sempre sulla scelta di un prodotto ricondizionato o  per lo meno far sì che siano quanto meno presi in considerazione.

Ricondizionati, rigenerati o (in inglese) refurbished, sono tutti i prodotti appartenenti al mondo hi-tech come smartphone, pc, tablet, elettrodomestici compresa l’e-mobility (esempio i monopattini elettrici) finanche apparecchi medicali.

Questi prodotti sono definiti rigenerati poiché tornano ad avere una nuova vita dopo essere stati ispezionati, azzerati (riportati alle condizioni di fabbrica), testati da esperti del settore, ed una volta rimessi sul commercio vengono  rivenduti ad un prezzo più basso in base ad una scala di valori che tiene conto dell’anno di produzione e delle condizioni estetiche.

Dunque si tratta di oggetti fisici, che identificano prodotti che non sono nuovi, ma che riportano un marchio originale e con caratteristiche estetiche e funzionali equivalenti al nuovo, dotati di una garanzia di almeno un anno e che vantano l’abbattimento del costo d’acquisto.

Secondo Economia Circolare Confindustria, il vantaggio economico lato consumer attribuibile ai prodotti device ricondizionati può oscillare dal 30% al 60%, a giustificare lo scarto di prezzo, come detto in precedenza, sono fattori riguardanti la tipologia del modello e le condizioni estetiche.

A rendere speciale questa tipologia di articoli però, è il sodalizio con la mission dell’economia circolare, poiché questi oggetti non finiscono nel processo di smaltimento in discarica ma bensì vengono reimmessi in nuovi canali di utilizzo.

Un trend positivo viene riportato da Allianz che sottolinea come il ciclo di vita degli smartphone in Europa è divenuto sempre più lungo, conseguenza positiva per il piante e che restituisce forza alla decisione di optare per prodotti che rientrano nel concetto eco-friendly, grazie ai quali si possono risparmiare al pianeta milioni di kg CO2 ogni anno.

Non è un caso se Amazon recentemente abbia optato per l’apertura di una sezione di e-commerce solo dedicata a prodotti e dispositivi ricondizionati, proprio con l’intento di cavalcare l’onda del greenwashing.

Dunque il consumer che decide di acquistare un device rigenerato potrà contribuire al processo di economia ambientale e acquistare un prodotto di ultima generazione ad un prezzo minore rispetto agli equivalenti ufficialmente nuovi, completo di garanzia e di tutti i servizi di assistenza ad essa connessi.

All’interno dei franchising Be1 Store ad esempio, è possibile rivendere il proprio device usato, acquistarne uno nuovo (ricondizionato) e avere la differenza di prezzo detratta dal costo d’acquisto

I franchising Be1 Store hanno scelto infatti come partner Secondhand Mobile che rilascia sui prodotti ricondizionati 12 mesi di garanzia, tenendo conto che ognuno di questi ha ricevuto più di 35 test di funzionalità, con un packaging di dotazione accattivante ed eco-friendly, e grazie al quale, è possibile scegliere tra Huawei, Samsung e Xiaomi e tutta la gamma Apple dall’ iPhone 6s all’iPhone 11 Pro Max.

Perché il franchising Be1 Store ha scelto i prodotti di Secondhand Mobile?

Oltre alla garanzia di 12 mesi i prodotti erogati nel Be1 Store permettono di poter attivare la Kasko, così in caso di caduta accidentale lo smartphone può usufruire del servizio assicurativo, per quanto riguarda il prezzo finale, oltre al servizio compra-vedi sopra descritto, si può scegliere un device al quale è assegnata una scala di valori che ne determina il prezzo finale arrivando così a poter scegliere tra prodotti pari al nuovo con addirittura scatola e pezzi in dotazione originali, a prodotti che non recano alcun segno di utilizzo fino a quelli che recano evidenti segni di usura e che ovviamente a parità di modello avranno un costo molto basso dei suoi equivalenti pari al nuovo.

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